di Alessandro D’Alessio e Matteo Lampugnani
Tra gli ospiti che l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha avuto la possibilità di ospitare, l’8 febbraio è stata la volta di Yves Confalonieri, Vice Presidente Digitalia ’08 e Direttore RTI Interactive Media, e quale audience più adatto se non gli studenti del master in Comunicazione, Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva?
Sono infatti le nuove frontiere della comunicazione intraprese da Mediaset, l’argomento principale del pomeriggio; si parte con il digitale terrestre: in uno scenario che prevede il passaggio completo a questa tecnologia nel corso del 2012, (e che per una volta non vede l’Italia in ritardo, rispetto ad altri Paesi, come afferma fieramente Confalonieri), Mediaset ha sfruttato l’occasione per ampliare sia l’offerta free che quella pay, proponendosi come un’alternativa di qualità al pacchetto Sky. Nuovi canali tematici che si rivolgono a diversi target, con contenuti per bambini e adulti sia uomini che donne: è questa infatti la marcia in più offerta dall’azienda per cercare di rispondere alle diverse esigenze degli spettatori; esigenze che non riguardano solamente i contenuti ma anche le modalità e i tempi di fruizione dei servizi: ecco quindi che nascono le tessere prepagate, facilmente ricaricabili e utilizzabili solo per i programmi che interessano e il servizio Premium Play che permette al cliente di modellare il palinsesto offerto a proprio piacimento e di accedervi non solo attraverso un decoder, ma anche con il computer e una Xbox 360.
Con questa strategia Mediaset ha raggiunto 3 obiettivi contemporaneamente: primo, un ampliamento dell’offerta free, che permette di offrire un pacchetto basic di qualità; secondo, un’ offerta pay che viene incontro ai clienti, con contenuti in esclusiva e terzo, la possibilità per lo spettatore di disporre a suo piacimento dell’offerta multicanale di Mediaset.









