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di Giulia Zatta
In data 15 dicembre 2011 il Master in “Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva” dell’Università Cattolica di Milano ha organizzato per i suoi studenti un incontro con Federico Ascari, Social Media Strategist del settore External Relations di Telecom Italia; in particolare, egli gestisce una parte delle presenze “non commerciali” di Telecom sui Social Network
Il tema centrale della giornata riguardava l’importanza che può assumere per un’azienda privata la presenza nei Social Network; in particolare, è stato illustrato un progetto organizzato da Telecom Italia, dal titolo “Avoicomunicare.it”.
Telecom è una grande multinazionale italiana che, a differenza dei principali concorrenti, non si occupa solo del settore della telefonia ( che rimane comunque il core – business dell’azienda) ma è anche un gruppo media che gestisce due televisioni (La7 e MTV) ed è proprietaria di “Virgilio”, il più grande portale internet italiano; questo rende l’idea di come sia difficile per l’azienda far capire appieno la propria dimensione e le attività che svolge. 
Avoicomunicare è un’iniziativa che nasce nell’Agosto 2008, riprendendo il successo dello spot di Telecom che diffondeva un messaggio di pace e non-violenza con la voce originale di Gandhi.

Il messaggio trasmesso mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie poneva un interrogativo: come sarebbe ora il mondo se il Mahatma avesse potuto diffondere i suoi ideali attraverso i “new media”? Da qui nasce l’idea…
Viene così creato uno spazio di comunicazione sul web dove poter scambiare idee e opinioni sui grandi temi della società e della conoscenza. Inizialmente si tratta di una semplice pagina; poi, nel settembre dello stesso anno, assume la forma di un Blog, e in seguito cresce sempre più: oggi rafforza la sua presenza e la estende, essendo presente sui principali Social Network anche con sondaggi e questionari.
Prima di Avoicomunicare, Telecom Italia non era ancora presente nel “mondo Social” con progetti “non commerciali” e le principali forme di comunicazione con i propri consumatori erano tramite il 187 (per la telefonia fissa) e il 119 (per la telefonia mobile), utilizzando modalità di confronto tradizionali. Questo progetto, dunque, nasce con lo scopo principale di dare più spazio alla comunicazione ed ha presto avuto un’evoluzione rapida e netta.
di Alberto Rech
Il 16 dicembre, Federico Ascari ha incontrato noi studenti del Master IAB per presentare il sito avoicomunicare.it . Avoicomunicare è un progetto di Telecom Italia che nasce con l’intento di fornire agli utenti uno spazio in cui dialogare. È un blog di contenuti che affronta le tematiche più sentite della società civile, come l’integrazione tra popoli, lo scambio fra colture, il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Nasce nell’Agosto del 2008 sulla scia del forte successo dello spot “Gandhi” di Telecom Italia, nel quale ci si chiedeva che mondo sarebbe oggi se il Mahatma avesse potuto diffondere i suoi ideali di pace e non violenza attraverso i mezzi di comunicazione di massa, che abbiamo oggi a disposizione.
Tra il Settembre del 2008 a Febbraio 2009, il blog si è ispirato appunto al messaggio di Gandhi per sviluppare una discussione attorno al confronto e all’integrazione tra i popoli e le loro culture peculiari. Da Marzo 2009 in poi, in seguito ad un sondaggio sottoposto agli utenti, le discussioni si sono focalizzate intorno al tema dell’ambiente. Per ciascuna tematica sono intervenuti esponenti di spicco, i quali hanno arricchito i dibattiti con una loro video intervista. Ad esempio nella prima fase sono intervenute Tara Gandhi e Roberta Russo mentre, per la seconda, personaggi del calibro di Colin Campbell, Jeremy Rifkin e Antonio Zichichi.
I suggerimenti e le opinioni degli utenti sono al centro dell’attenzione di Avoicomunicare. Per questo motivo è stata rafforzata la sua presenza nei social networks e sono stati implementati strumenti come sondaggi e questionari.
Il progetto di Telecom Italia è in continua evoluzione e punta ad acquisire nuovi spunti narrativi e nuove collaborazioni. A questo punto se l’ambiente, l’integrazione e la cultura sono argomenti di vostro interesse, allora a voi comunicare

