di Chiara Cazzaniga e Leonardo Mottola

Widespace è una private company che ha alle spalle più di un fondo di investimenti, specializzata in mobile advertising e operante in 24 mercati, il branding è parte integrante di quello che fanno attualmente, si occupano infatti di migliorare e mantenere la percezione di un marchio da parte del pubblico, si tratta dunque  di innescare un cambiamento giocando su quelle che sono le percezioni dell’utente.

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Da questa idea parte infatti il loro approccio al mobile, prima di essere un media è infatti un device con un consumo in media di 4,7 ore al giorno da parte degli utenti: fino a poco tempo fa esisteva solo un media in grado di raggiungere così tante persone, la televisione, i brand creavano infatti campagne pubblicitarie adeguate al momento in cui volevano fare pubblicità per raggiungere un target specifico, ora la stessa logica viene utilizzata su mobile, dove le aziende investono per creare adv online adeguate a raggiungere un determinato target. Gli investimenti pubblicitari non rispettano però ancora il numero di utenti che realmente interagiscono con questo media.

L’approccio di Widespace cerca di risolvere questo problema e consiste dunque nel filtrare qualsiasi tipo di attività compiuta dai brand su mobile per far in modo di raggiungere gli utenti a cui interessa realmente la pubblicità creata. Un secondo problema nasce dalla quantità di pubblicità a cui ormai è soggetto l’utente da mobile, questo rende la soglia di attenzione del consumatore molto bassa su internet, la soluzione proposta da Widespace consiste nel creare contenuti interattivi che permettono all’utente non solo di guardare ma anche di interagire con la comunicazione. Questi sono i due approcci su cui si sta maggiormente focalizzando Widespace attualmente.

Il 90% della loro industry è misurata tramite i click, ma non è l’unico indicatore che tengono in considerazione, Widespace infatti raccoglie manualmente i dati offerti dagli utenti e successivamente utilizza un’intelligenza artificiale che permette di comprendere se si è in grado di offrire una determinata comunicazione a un determinato utente. Man mano che si aggiungono strati di hard targeting infatti il target si assottiglia sempre di più, la soluzione che Widespace ha adottato è dunque quella di utilizzare l’intelligenza artificiale per trovare tutti gli utenti simili all’utente target delineato dal brand in base alle loro ricerche e relazioni, significa dunque partire da un target molto preciso e successivamente ampliarlo. Non esistono dunque solo i click ma le interazioni tra gli utenti sono una metrica molto rilevante per determinare il target.

Nel caso del lancio del Samsung Galaxy s7 Widespace si è impegnata tramite l’intelligenza artificiale a delineare come il target di riferimento interagiva molto con i brand con cui operano, in particolare ha scoperto come nel sud Italia il tasso di interazione era maggiore rispetto al nord, inoltre il sud era più propenso a visualizzare il sito web, invece sulla brand awareness riguardante Samsung ed Apple in base al genere e all’età hanno scoperto che Samsung è maggiormente conosciuta dai maschi e ha una distribuzione di età più equa. Questo dati hanno permesso quindi a Samsung di creare una comunicazione ad hoc per il target che avevano delineato.

Widespace si afferma così come una delle principali company nel panorama Europeo. Attraverso la loro tecnologia mettono in contatto brand e consumatori in tutta Europa, una realtà destinata a crescere che permette ai brand di creare campagne sempre più accurate.

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