SLOW BRAND FESTIVAL 2017

di Abigail Massidda

Lo scorso 14 giugno presso la sede ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano si è svolto lo Slow Brand Festival 2017.  Un Festival dedicato al mondo dello “Slow” in Italia e alle sue best practice adottate dai grandi brand, e non solo, per riuscire a sviluppare al meglio questa filosofia della comunicazione “lenta”.

slow brand

Un momento della conferenza

Il Festival è oramai giunto alla sua terza edizione, e questo principalmente grazie alla nostra Professoressa, Patrizia Musso, nonché Direttore di Brandforum.it – ente che organizza questo bellissimo Festival.

Un gruppo di giovani appartenenti a Master Universitari, studenti, neolaureati ha nominato più di 100 casi di brand che si sono contraddistinti nelle categorie: Slow Advertising, Slow Spaces, Slow Web e Slow Factory mentre la community online di Brandforum è stata coinvolta nella ricerca degli Slow Boss da premiare durante l’evento.

Una Giuria Tecnica, composta principalmente da professori, giornalisti ed esperti del settore ha nominato i migliori “Slow Brand 2017” e gli “Slow Boss 2017”, che sono stati premiati durante il Festival.

Il focus durante lo Slow Brand Festival 2017 era incentrato sulla questione che ai nostri giorni si deve passare “dal Telling al Doing”. Un festival strutturato e ricco di interventi nei quali si sono succeduti nomi di grande spicco appartenenti alle aziende più di rilievo nei diversi settori.

Diversi sono stati anche i momenti d’incontro e riflessione sulle dinamiche dello Slow, cominciando dalla prima tavola rotonda “Il web tra dinamiche slow e fast” il quale era incentrato sulle idee innovative dei giovani ai giorni nostri.

Successivamente la parola è passata ai relatori della tavola rotonda moderata proprio dalla nostra Professoressa, Patrizia Musso, dedicata alla “Slow Communication e Slow Boss”.

I temi trattati durante questa tavola rotonda spaziavano dall’importanza del turismo responsabile, che aggiunto al turismo sostenibile e a quello sociale genera lo Slow Tourism, questo secondo Fabrizio Pozzoli – Presidente Federcultura Turismo-Sport Lombardia.

Passando la parola a Mario Franzino –  Consulente Manageriale, per 20 anni nel top management di una delle multinazionali tedesche più famose al mondo –  ci si chiede quanto sia complesso mettere a terra un piano di “doing” che sia anche slow in aziende multinazionali. La risposta sta in una implementazione del business plan delle aziende. Spesso, soprattutto in questi anni di sviluppo digitale e di ripresa economica, manca il tempo da dedicare alle persone, che sono il secondo capitale delle aziende.

In ultima battuta la testimonianza di Isabella Colombi – Direttore Risorse Umane Boiron – una tra le multinazionali più autorevoli nell’ambito della produzione di  preparati medicinali omeopatici. Proprio nell’ambito dello Slow Boss non si è potuto non parlare di Christian Boiron, boss per eccellenza, il quale crede che il leader di un’azienda è fondamentalmente colui che per primo deve dare l’esempio ai propri dipendenti.

In ultimo si è svolta una tavola rotonda dedicata all’importanza della valorizzazione e del contatto con il territorio “Slow factory e legami con il territorio”.

Le premiazioni si sono svolte al termine delle tavole rotonde. Per questo Slow Brand Festival le categorie slow in concorso erano Slow Adv, Slow Place, Slow Factory, Slow Web e Slow Boss.

Non deve essere stato semplice per i giurati scegliere chi premiare ma al termine del Festiva sono stati premiati i seguiti brand e boss:

Slow Adv: IKEA campagna “Sorprenditi ogni giorno”, un messaggio di libertà e riscoperta della propria unicità.

Interessante in quanto sono stati proprio gli studenti del Master in Comunicazione, Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva a selezionare questo ADV per farlo concorrere a questo festival.

Slow Place: Libreria Acqua Alta di Venezia, un’esperienza unica ed originale, immersa nella realtà slow dei libri.

Slow Factory: Eolo, progetto Eolo 45, l’esperienza dei nuovi dipendenti senior come valore aggiunto per l’azienda.

Slow Web: Campari campagna “Killer in Red” di Campari, un corto di 12 minuti disponibile solo online diretto da Paolo Sorrentino.

Slow Boss: Maria Emanuela Salati, Responsabile formazione, processi evolutivi e welfare di ATM.

Slow Boss “Menzione speciale”: Dante Bonacina, Direttore commerciale Ca’ del Bosco.

“Menzione speciale”: Maltesers UK, campagna “Look on the light side of disability”.

Slow CSR: Birra Baladin, progetto “Terra Madre” valorizzazione del territorio africano con la creazione di 10000 orti per garantire cibo fresco e sano alla popolazione.

Infine Premio speciale anche a Patrizia Musso: Direttore Slow di Brandforum!

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Patrizia Musso, Direttrice di Brand Forum.

Come assicurato dalla padrona di casa, la Professoressa Patrizia Musso, il 2018 vedrà un altro Slow Brand Festival, a cui sicuramente parteciperemo!

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