di Giulia Corbella e Agnese Fumagalli

Come è possibile oggi tramite i social ridisegnare i business di un’azienda? Adglow riesce tramite la consulenza ad aiutare i brand ad affrontare le sfide quotidiane nella ridefinizione del loro business grazie alle nuove tecnologie, come per il caso Armani e BMW. Adglow è uno dei principali marketing partner a livello internazionale di Facebook, Instagram e Twitter, che offre alle aziende le risposte alle esigenze di marketing per quanto riguarda i social media. È stato Maurizio Boneschi, durante il workshop organizzato nella prima giornata IAB Forum 2017, a esporre come Adglow sia una tech-company in grado di sviluppare tecnologie e soluzioni evolute per i social che vadano in direzione della creatività, del planning, ma anche dell’integrazione con la cultura del cliente. Concretamente Adglow ha realizzato una piattaforma, Adam, che permette non solo di acquistare l’inventario dei social media, ma anche di elaborare analisi delle campagne attivate sui social, grazie all’integrazione di Google Analytics. Sfruttando la loro potenzialità di analisi, Adglow cerca anche di far dialogare gli Adserver con il mondo dei social media, dialogo che ad oggi non risulta essere sempre efficiente. Inoltre, prendono in considerazione le attività di CRM, che oggi sono sempre più importanti all’interno del mondo dei social per andare a intercettare le opinioni rilasciate spontaneamente dalle persone. Oggi è infatti possibile correlare il dato acquisito tramite attività di lead generation dai social verso le piattaforme che vengono utilizzate dai clienti.

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AdGlow allo IAB Forum

Ludovica Nespega, parlando del caso Giorgio Armani, mostra quanto sia diventato importante la soluzione offerta da Facebook, Messenger chatbot: uno strumento che permette alle aziende di interagire e comunicare con i clienti tramite contenuti programmati. Ai brand viene offerta la possibilità di realizzare proposte di marketing one-to-one sempre più personali, perché i chatbot consentono un dialogo diretto. Secondo uno studio commissionato da Nielsen a Facebook si evidenzia infatti come Facebook Messenger abbia un ruolo fondamentale lungo tutto il funnel d’acquisto del consumatore; 1/3 dei consumatori lo utilizza per chiedere informazioni, ma anche per effettuare acquisti o condividere opinioni personali.

Armani in collaborazione con Adglow e Facebook ha sfruttato questo strumento per dare avvio al progetto “Films of City Frames” presso South by Southwest Conference & Festival 2017, che consiste in una serie di cortometraggi artistici che ruotano intorno ad Eyewear Collection di Giorgio Armani. Tramite l’utilizzo del chatbot sono riusciti ad aumentare l’awareness dell’iniziativa e portare le persone interessate all’installazione di Armani che si trovava all’evento. Il progetto è stato poi replicato per aumentare la local awareness. Grazie al chatbot le aziende riescono infatti a raggiungere i clienti che si trovano nei pressi del punto vendita e invitarli a fare acquisti in negozio, creando così una sinergia tra il mondo offline ed online.

Altro caso seguito da Adglow e illustrato da Alessandra Stefanizzi è quello di BMW, dove è centrale l’argomento della lead generation, ovvero come fare in modo che le persone lascino le loro informazioni all’azienda, diventando così dei contatti e potenziali clienti. Facebook ha pensato di creare il formato delle Lead Ads che con due semplici tocchi permette all’utente di trasferire le proprie informazioni da Facebook alla piattaforma in maniera automatica e veloce. L’utilizzo di questo formato ha ridotto del 61% il costo della lead e ha raddoppiato il numero dei contatti provenienti dall’online. Questo dimostra il grandissimo valore dei campi precompilati su una piattaforma completamente safe. Grazie alla piattaforma Adam di Adglow le informazioni vengono passate direttamente nel CRM del cliente che le rielabora celermente e permette di fare una veloce recall al consumatore. Questo consente di non avere latenza tra il momento in cui una persona compila un form e il momento del feedback dell’azienda. Il case study di BMW sottolinea l’importanza di questo approccio verso clienti estremamente esigenti: la campagna è stata organizzata in occasione del lancio della X6 e prevedeva la possibilità di un test drive. In un solo giorno tutti gli utenti interessati sono stati ricontattati, così da organizzare i test drive. Inoltre il costo della lead è stato ridotto di dieci volte.

L’efficienza dei servizi forniti da Adglow ai suoi clienti rappresentano quindi un importante plus per le aziende che rispecchiano il loro valore non solo nei prodotti ma anche nei servizi che offrono.

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