di Carola Barnaba e Alessia Girola

A strappare più di una risata al pubblico presente alla plenaria della seconda e ultima giornata di IAB Forum ci ha pensato Paolo Kessisoglu, noto attore e conduttore televisivo, anche conosciuto per le sue doti da musicista. Il tema affrontato è fortemente attuale e mette a confronto il web e la TV e il loro «rapporto interessante e controverso».

Paolo Kessisoglu
Paolo Kessisoglu allo IAB Forum

Kessisoglu nasce e muove le prime esperienze come attore nel Teatro Stabile di Genova, quindi in un mondo fortemente analogico, ma è fruitore del digitale, nei confronti del quale si definisce un appassionato tardivo. Definisce la Tv e il web due contenitori che sostanzialmente non si parlano e lo dimostra con l’esperienza del programma Colorado, vissuta in prima persona, per il quale si è pensato più volte di invitare webstar e youtuber, senza riscontrare a posteriori effettivi benefici in termini di ritorno di pubblico. Questi personaggi sono le star dei mezzi in cui nascono, il web o youtube, e non funzionano in egual modo se trasposte in TV.

Ci sono casi in cui è impossibile distinguere tra il pubblico della televisione e quello del web, come nel caso della trasmissione Camera Cafè, un format francese della fine degli anni ’90, andato in onda per la prima volta in Italia nel 2003. In un prodotto del genere, fatto sequenze di brevi episodi, l’unico aspetto che conta per un attore comico è far ridere tutti. Se una serie di sketches funziona, allora riesce ad andare oltre qualsiasi critica, anche se il copione preveda di vestire i panni di Bin Laden, che parla della violenza nel mondo con accento genovese, poco dopo l’11 settembre. Per la sua velocità, Camera Cafè è un format che fa tantissimi ascolti sul web, seppur progettato per un ambiente televisivo.

 

In un certo senso il web ha anche influenzato il modo di approcciare e svolgere il lavoro del comico. Dando ampia voce al pubblico, quando si prepara un’apparizione o un programma è sempre più difficile trovare materiale nuovo, per rinnovare e innovare il proprio repertorio. Bisogna sempre controllare con attenzione se la battuta pensata dagli autori non sia già stata detta da qualcuno sul web o, molto più semplicemente, su Facebook o Twitter. La necessità di essere sempre aggiornati implica che le battute siano scritte la mattina e “provate live” la sera stessa, il che comporta sicuramente un rischio maggiore, qualora non dovesse funzionare.

L’esperienza di Camera Cafè e la messa in scena delle battute in diretta permettono a Paolo Kessisoglu di dare un importante consiglio alle aziende che vogliano far uso dell’ironia all’interno della comunicazione online del brand: «avere coraggio; innamorarsi delle idee e metterle in pratica senza avere paura delle critiche».

 

Riguardo ai progetti futuri, per il momento l’attore non intende di modificare il proprio personaggio a favore del web, soprattutto in quanto il suo far coppia televisiva e cinematografica con Luca Bizzarri, li rende a tutti gli effetti un vero e proprio “brand”.

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