di Xenia Rinaldi e Fabrizia Todaro 

Durante lo IAB Forum 2017, l’intervento di Luca Petroni, Head of Design di Assist Digital, ha illustrato perfettamente come il mondo dell’intelligenza artificiale stia cambiando il mercato del digital marketing.
Prima di ogni altra cosa va spiegato che i core dell’azienda Assist Digital sono integrazione di digital, intelligenza artificiale e CRM, orizzonti di mercato in continua crescita. Proprio riguardo questo tema, Luca Petroni esordisce con un augurio per i talenti: il recruiting è un tema che sta molto a cuore all’azienda che, essendo in forte crescita, è sempre alla ricerca di personale talentuoso. Testimone del fatto di una necessità di personale in un’azienda in forte sviluppo, il recruiting continuo porta Assist Digital ad un aumento del 20% annuo dello staff.
Proprio a proposito di team e degli ecosistemi in continuo cambiamento, gli uffici di Assist Digital hanno acquisto un nuovo collega: Jibo, il primo assistente social digitale per la casa dal design umanizzato e divertente. Jibo è in grado di ascoltare e imparare, può interagire, parlare e rispondere ai comandi vocali con video e audio.

AI
 Luca Petroni, Head of Design di Assist Digital

Jibo rappresenta il modo che Assist Digital ha per approcciarsi alle tecnologie. Oggi la fruizione dei media tecnologici è cambiata e inevitabilmente fare digital marketing in un mondo pieno di interazioni cambia. L’interazione vocale è centrale per l’esperienza dell’utente e parlare con tecnologie come Jibo o con altri supporti vocali diventa estremamente naturale.


Per quanto riguarda la direzione futura, Luca Petroni ci rivela che ci saranno sempre interazioni di tipo automatizzato.
Per verificarlo, delle piccole avvisaglie stanno già arrivando dal web: quest’anno il numero totale di pagine web viste dagli utenti è diminuito, ma il consumo di dati del singolo utente sta aumentando. Questo trend è rilevante in quanto sta a significare che gli utenti sono più propensi a utilizzare la tecnologia per svolgere altre attività come l’interazione social, l’ascolto di contenuti audio o la geolocalizzazione.
In contesti di questo tipo cambia anche la disponibilità degli utenti a ricevere delle informazioni di tipo promozionale e di conseguenza cambiano anche le strategie e i contenuti di marketing.
Inoltre, Petroni ci rende partecipe delle esperienze di Assist Digital dichiarando che non sempre aumentare la quantità di messaggi aumenta l’engagement per l’utente. Ciò che conta è avere il contatto giusto, al momento giusto con l’utente giusto.
Infine, per anticipare i trend futuri è necessario anche capire i nuovi bisogni delle persone che, come Petroni spiega, sono: avere delle esperienze sempre più personali e pertinenti ed avere un supporto che sia adatto alle esigenze, senza necessariamente conformarsi. Le nuove esperienze degli utenti devono essere fluide e naturali e devono essere tecnologie assistite da esseri umani, in quanto l’intelligenza artificiale mediamente arriva a comprendere il 75% di ciò che gli si dice. Il resto della comprensione spetta quindi all’essere umano.
Assist Digital si autodefinisce un’agenzia “customer experience service provider”, in quanto offre ai clienti servizi che vanno dalla strategia fino al delivery delle campagne. L’esigenza per Assist Digital è unire tecnologie di marketing e marketing automation per arrivare allo scopo finale di dare all’utente un’esperienza in cui non sia in grado di distinguere più tra servizio e marketing, tra adv e contenuto. Come ribadisce Luca Petroni, il giusto adv è al momento giusto, del contenuto che si sta cercando e che risponde ad un bisogno reale. L’approccio di Assist Digital infatti cerca di combinare il mondo del data science e il mondo del design thinking per cercare di dare significato al dato duro. Questa unione tra AI e design thinking ci porta all’obiettivo centrale di un’azienda, ossia offrire servizi e pubblicazioni efficaci per poter ampliare gli spazi di relazione con il cliente anche in spazi diversi da quelli pensati all’inizio di una strategia. Quello che in Assist Digital si sta scardinando non è solo il mondo delle competenze messe in campo, ma sono anche le tradizionali fasi e le continue prove.
Infine, Luca Petroni conia il fantastico termine “optichannel”. Il problema di oggi non è deliberare il contenuto e il servizio su più canali (multicanalità), ma è proporlo al cliente nel modo giusto, sul canale ottimale e nel momento in cui ne ha bisogno, cioè bisogna andare verso “l’opticanalità”.

Annunci