10 Dicembre 2018

di Viviana Ingrassia e Francesca Giavelli

 

La seconda giornata dello IAB Forum 2018 si apre all’insegna del tema della Digital Transformation, con un workshop dal titolo “L’importanza di un approccio data-driven”, presentato da Andrea De Rossi – Chief Technology Officer di ITReview – e Laura De Tuoni – Retail Manager di FiloBlu.

La finalità dell’intervento è quella di chiarire in che modo sia possibile ottimizzare le performance dei diversi canali di vendita internazionali con un sistema integrato di Business Intelligence, attraverso una collaborazione tra le due aziende.

FiloBlu è una società specializzata nell’implementazione di strategie digitali per lo sviluppo del brand e l’internazionalizzazione delle vendite online in ambito B2C e B2B.

La partner ITReview si occupa invece della realizzazione di progetti internazionali data driven, qualificandosi come data analytics and strategists company.

«Senza dati sei solo un’altra persona con un’opinione», De Rossi riporta all’attualità le parole di W. Edwards Deming per sottolineare l’importanza di integrare i dati alla matematica e alla data visualization. Chi comanda è dunque il dato, fondamentale per arricchire di informazioni le fonti già disponibili. In ogni azienda deve esistere un validatore del dato, capace di utilizzare tecnologie predittive e di machine learning e di creare uno strato di informazioni utili al business. E la matematica, su cui si basa tutto il percorso di differenziazione degli algoritmi.

FiloBlu e ITReview collaborano e creano una business intelligence, ben consapevoli che la trasformazione digitale vada pari passo con la cultura del dato: un approccio data-driven è infatti oggi fondamentale per realizzare un percorso di Digital Transformation di successo: consente di disporre di una fotografia del cambiamento sia per quanto riguarda i più diversi settori di business, sia per ciò che si lega ai comportamenti dei consumatori.

Si parla perciò di Commerce Intelligence – e non solo di business – per coprire le esigenze del canale online e offline, e monitorare e analizzare le performance dei diversi canali di vendita internazionali: l’obiettivo è raggruppare in questa nuova piattaforma tutte le informazioni disponibili e tutti i dati rilevati, in modo che essi siano sempre facilmente accessibili e consultabili anche da parte del brand. Negli ultimi anni nell’e-commerce – e nel mondo digitale in generale – sono cambiati i dati che si hanno a disposizione: i dati rilevati con questa nuova modalità permettono di ottenere visibilità sui comportamenti della propria clientela, prima e dopo l’acquisto, attraverso un insieme di multi-fonti digitali. L’approccio strategico parte dall’analisi dei risultati delle attività di marketing e business, prosegue poi con l’elaborazione di una strategia di business e di un marketing plan e la definizione di KPIs e target da raggiungere in un determinato tempo. L’ultima fase prevede infine l’implementazione delle attività operative per il raggiungimento degli obiettivi.

 

 

A dimostrazione dell’efficacia di questo nuovo approccio, De Rossi e De Tuoni presentano l’esempio della collaborazione con UPS, operante nell’ambito dei servizi di spedizioni. Il corriere UPS, per risolvere un problema riguardante il trasporto, ha progettato un software che minimizza le svolte a sinistra: in questo modo, sono stati risparmiati oltre 11 milioni di litri di carburante in un solo anno, con una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 32 mila tonnellate. I dati raccolti direttamente dagli autisti dimostrano come parte del problema fosse il troppo tempo perso agli incroci, aspettando di girare a sinistra (il codice stradale americano, prevede che chi svolta a destra non si fermi al semaforo, ma dia semplicemente la precedenza). In questo caso, di fondamentale importanza è stata l’adozione di un approccio non tradizionale, che facesse parlare i dati e aggiungesse informazioni rilevanti.

Un altro case history riguarda la piattaforma e-commerce di un brand di moda che registrava un rallentamento del trend di crescita online. Attraverso l’utilizzo della Commerce Intelligence sono stati esclusi i fattori non determinanti e isolati i motivi all’origine del problema, ottenendo un incremento delle vendite del +65% rispetto all’anno precedente.

Bisogna sempre partire dal dato, soffermandosi su tutte le attività di analisi che lo riguardano direttamente: solo con questo approccio è possibile percepire anche le più piccole trasformazioni nel mondo digitale, nel proprio mercato di riferimento e nelle abitudini del consumatore.

 

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